Siamo a fine novembre, inizia il freddo e le giornate buie. Dopo aver passato 10 giorni in un isola spagnola a bere sangria, andare in spiaggia, lavorare con i turisti e parlare tutto il giorno in altre lingue, è stato abbastanza traumatico tornare alla vita normale.
Con il passare dei giorni ho iniziato a farmi un paio di domande, sul perché e sul come, dovevo restare in Italia e continuare solamente a sognare e ad immaginare. Cosi nel giro di 2 settimane, avevo preso la mia decisione, ne ho parlato con chi mi vuole bene, e dovendo pensare prima a me stessa, ho deciso di partire e di restare sull'isola.
All'inizio ho pensato, vado a farmi 3/4 mesi, vedo com'è vivere la, giusto per curiosità, e al massimo torno a casa! Ma non sarei mai tornata a casa, c erano troppe persone che mi dicevano di restare a casa, che era una pazzia, che ero fuori di testa, che era pericoloso, che ero da sola, in un paese nuovo! Mi hanno detto di tutto per non farmi partire.
Ma io ero troppo orgogliosa e volevo dimostrare a tutti, ma soprattutto a me stessa, che potevo benissimo farcela completamente da sola. E poi ero troppo contenta di quei giorni vissuti sull'isola, al caldo e vicino alla spiaggia, volevo tornarci e restare la a tutti i costi.
Ollà, ora riesco anche a scriverti qui. Sei stata coraggiosa, e sia io che la Gaby abbiamo sempre detto a tua mamma che avevi solo ragione. E poi se ne è convinta anche lei. Continua così 😍, in bocca al lupo. Vedrai che prima o dopo ritorneremo anche noi li, e ci troveremo.
RispondiEliminaP.S. Se ritorni prima tu, mi incazzo se non ci troviamo, ok?
Ma certo, ti farò sapere quando tornerò a casa! E fammi sapere anche tu quando hai intenzioni di venire, che dobbiamo assolutamente vederci!
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