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EN ITALIA LA SEGUNDA VEZ EN EL 2023

Nel mese di settembre sono tornata a casa per una settimana. Non l'ho detto quasi a nessuno, perchè essendo solo una settimana volevo stare solo con alcune persone, quelle che mi mancavano di più. Iniziavo a sentire un pò la mancanza di casa, così ho pensato di tornare per un pò. A lavoro per fortuna mi hanno lasciato una settimana di ferie, nonostante avessi iniziato a lavorare li da neanche un mese, ho chiesto una settimana e me l'hanno lasciata. Subito pensavo mi licenziassero e quando sarei ritornata avrei dovuto fare un nuovo contratto di lavoro, invece mi hanno detto si tranquilla senza problemi. Così appena ho avuto conferma dal mio titolare ho prenotato l'aereo e ho avvisato a casa. E devo dire che mi mancava un pò tornare a casa. Essere a casa soprattutto. In quei giorni sono sempre stata con mia mamma e mio papà e con la mia sorellina. Un giorno siamo andati a bere il buon prosecco a Valdobbiadene, una cosa che mi mancava, e che era da tanto che non bevevo. ...
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CONQUISTA DE TENERIFE

Con quest'articolo voglio farvi un pò di storia.  Tenerife fu l'ultima isola ad essere conquistata tra tutte le Isole Canarie ed una di quelle che richiese maggior tempo ad essere sottomessa dalle truppe castigliane. Ufficialmente le date della conquista di Tenerife sono comprese tra il 1494, lo sbarco di Alonso Fernandez de Lugo, conquistatore per conto della Corona di Castiglia, e il 1496, la conquista dell'isola, ma ci sono stati molti tentativi dal 1464, quindi bisogna considerare più o meno 30 anni per la conquista. Nel 1464 si svolse il Barranco del Bufadero, ovvero la presa di possesso simbolica dell'isola da Diego Garcia de Herrero. La firma di un trattato di pace con menceyes permise di costruire una torre che venne demolita nel 1472 dai Guanches. All'epoca della conquista, Tenerife era divisa in 9 menceyatos, che erano suddivisi in 2 fazioni, una favorevole ai castigliani ed una opposta. I menceyatos che gli spagnoli hanno incluso nel El Bando de Paz, comp...

CUARTO PISO EN EL MEDANO

Un altro appartamento che ho considerato casa si trova a El Medano. L'ho preso qui perchè mi piaceva come paesino dove abitare, è piccolino, non è molto turistico, e vivendo qui avrei avuto la spiaggia a pochi minuti a piedi. Mi sono spostata qui ai primi di settembre, giusto per cominciare bene il mese. All'inizio non mi sembrava vero camminare 2 minuti per andare in spiaggia. Appena mi svegliavo, mi mettevo subito il costume e andavo diretta in spiaggia. Il mare qui è abbastanza tranquillo. Ci sono dei giorni in cui cè l'alta marea, e la spiaggia purtroppo sparisce completamente, sommersa dall'acqua. Altri giorni invece, quando la marea è bassa, la spiaggia è bella larga ed è stupenda. Ovviamente non è tanto morbida, non sprofondi ad ogni passo, anzi, è duretta, ma non troppo. In questo appartamento condividevo la casa con due uomini. Purtroppo e per fortuna, dipende dal punto di vista, questi due uomini non li vedevo quasi mai, e quella volta ...

ABADES

Questo è un articolo di carattere abbastanza storico. Sono andata a visitare un paesino di cui vorrei parlarvi, molto interessante, che si chiama Abades, ufficialmente chiamato Los Abriguitos. Questo paese hanno cominciato a costruirlo nel 1978 grazie alla costruzione dell'aereoporto del sud e dell'autostrada. Tra il 1978 e il 1986 questa zona era conosciuta come Los Abriguitos. Poi nel 1986 tutte le stanze furono bruciate e il progetto di urbanizzazione iniziò, con la costruzione di un muro di protezione davanti al mare, di una piazza centrale e di una cappella. Nel 1988 l'uscita autostradale fu definitiva e nel 1993 tutti i vari percorsi vennero trasformati in strade asfaltate, così terminarono i campi da tennis e da basket. Ora vi racconto tutta la storia. Il Sanatorio di Abades è un luogo formato da 36 edifici. Durante la seconda guerra mondiale, tra il 1942 e il 1943, le Isole Canarie rimanevano isolate dai blocchi militari, con poche riserve di cibo e forn...

QUINTO TRABAJO EN SAN EUGENIO

Nel ristorante dove lavoravo prima mi trovavo abbastanza bene ma non ero felicissima. Non mi piaceva tantissimo, ma sarei rimasta li per un pò. Quindi non cercavo un altro posto di lavoro, diciamo che per il momento non volevo andarmene. Però è successa una cosa incredibile, che non mi sarei mai aspettata.  Dei clienti fissi che venivano a bere qualcosa quasi tutti i giorni mi hanno presa da parte, lontana dai titolari e mi hanno chiesto se ero contenta di lavorare qui. Vedendomi tutti i giorni hanno capito tutto subito dalla mia reazione, non ho dovuto spiegargli più di tanto. Così mi hanno detto che la loro figlia è la proprietaria di 2 locali e che sta disperatamente cercando personale, e che io sarei stata perfetta. Quindi mi hanno lasciato il contatto e l'indirizzo, e il giorno dopo sono andata a fare un bel giretto a vedere questi locali. Il primo ero molto carino, vicino alla spiaggia, bello grande, con non so quanti tavoli, era enorme quel posto. Il banco era do...

CUEVA DEL HERMANO PEDRO

Un giorno sono andata a visitare un luogo sacro, si chiama Cueva del Hermano Pedro, uno spazio religioso consacrato di San Pedro de San Josè Betancur, il primo santo delle isole canarie.  Questo luogo è stato considerato un bene di interesse culturale nel 1999 ed è diventato un luogo di pellegrinaggio molto importante delle isole canarie. Si tratta di una grotta che utilizzava il Santo per riposare con il suo gregge in inverno, riprendere le forze e percorrere la strada verso il paese di Villaflor.  Adesso all'interno della grotta è conservato il ritratto del Santo e una sua reliquia, precisamente una costola. All'esterno invece è presente un altare scolpito nella pietra dove si svolgono le messe ed è costituito da una mensa eucaristica e da una croce in pietra, dove si legge la frase "L'uomo che fu carità". Vicino alla grotta si trova un piccolo giardino di alberi dove sono state piantate alcune specie, tra cui l'albero Esquisuchil, pr...

MI HERMANA Y SU NOVIO EN LA ISLA

Un'articolo devo dedicarlo alla mia sorellina e suo moroso che sono venuti sull'isola a trovarmi. Quest'anno hanno deciso di fare le loro ferie a Tenerife. Sono venuti per 2 settimane circa, esattamente dal 15 al 29 agosto. Non li vedevo da metà maggio, quando sono tornata in Italia, ed è stato bellissimo. Appena sono arrivati siamo andati subito a berci un pò di sangria in un bar vicino alla spiaggia. Quando sono arrivati loro lavoravo sempre di sera e dalle 6 a chiusura, quindi avevamo tutto il giorno per stare insieme. La mattina ci svegliavamo, andavamo a fare colazione o pranzo, dipende dall'ora, e poi li portavo a vedere qualche spiaggia. Riuscivo a stare 2 orette a prendere il sole, fare 2 3 bagni, e poi dovevo tornare a casa a fare la doccia per andare a lavoro. Alcuni giorni non andavamo neanche in spiaggia a fare il bagno, andavamo in un bar sulla spiaggia a fare colazione e poi cominciavamo a bere sangria a manetta e a smangiucchiare qualcosa, finchè potevamo...

LOS REYES DE TENERIFE

Questo è un articolo che ho scritto puramente storico. Curiosando su internet ho trovato tante informazioni su come è stata conquistata l'isola di Tenerife, e ho deciso di scrivere un bell'articolo. Recentemente ho visitato il paese di Candelaria, in cui si trova la P iazza della Patrona delle Isole Canarie, una delle più grandi e importanti piazze dell'isola, e su un lato  si trovano le statue dei 9 re che governarono i 9 regni pre-ispanici di Tenerife, chiamati Guanches. Le statue che si possono ammirare sono molto belle da vedere, sono state realizzate esattamente il 13 agosto 1993 in bronzo dallo scultore Josè Abad. Ho letto c he i canari sono molto legati a queste statue , perchè giustamente rappresentano una parte importante della loro cultura.  Le statue raffigurano: - ACAIMO, mencey di Tacoronte - ADJOÑA,  mencey  di Abona - AÑATERVE,  mencey  di Guimar - BENCOMO,  mencey  di Taoro - BENEHARO,  mencey  di Anaga - PELICAR,  m...

CUARTO TRABAJO EN PLAYA PARAISO

Nel mese di agosto ho iniziato un nuovo lavoro, esattamente in Playa Paraiso. Non era esattamente vicino alla spiaggia, si vedeva il mare, si, ma per andare in spiaggia dovevo camminare tipo 10 minuti. In questo ristorante facevo la cameriera, era piccolino, una quindicina di tavoli, e anche come personale eravamo in pochissimi. Dopo pochi giorni il titolare mi ha dato il telefono in mano e mi ha detto di iniziare a prendere gli ordini sia del bere sia del mangiare. I clienti erano quasi tutti spagnoli e inglesi, raramente arrivava un tavolo di italiani. In sala eravamo solo 2 camerieri, io e un altro ragazzo, venezuelano. Poi dietro il banco, molto piccolo, senza neanche la lavastoviglie, c'era una signora, che poi ho scoperto aveva iniziato solo qualche settimana prima di me, e in cucina c'erano 3 ragazzi. Inoltre i titolari, a turno, la mattina la moglie e la sera il marito, o il contrario, facevano un pò di tutto. Aiutavano in cucina, stavano dietro il banco, o ...