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MIS PADRES EN LA ISLA

Almeno un articolo dovevo dedicarlo ai miei genitori. Nel mese di marzo, esattamente dal 17 al 27, la mia mamma e il mio papà sono venuti a trovarmi e a vedere un pò quest'isola che mi piace così tanto.

Quando gli ho detto che avevo di deciso di andare a vedere quest'isola per vivere là non erano proprio felicissimi. Però giustamente non potevano dirmi niente, se volevo così tanto andare lì potevano solo accettarlo e basta. 

Poi quando sono tornata e gli ho detto che volevo trasferirmi là, non hanno fatto proprio i salti di gioia. Ancora adesso ogni tanto mi chiedono se per caso mi manca tornare a casa, se mi sono stancata del mare e della spiaggia, se sento la mancanza del freddo e del piumone, ma assolutamente no, sono cose che adesso non sopporterei proprio.

Certo ovviamente ogni tanto un giretto a casa lo farei volentieri, giusto per rivedere un pò di persone e per una settimana o 10 giorni, ma tornare a casa definitivamente per restarci, quello no. Mi piace troppo stare quì, e chi ci è già stato può capirlo.


Perfino mia mamma, non voleva più tornare a casa. Quando sono venuti qui hanno passato tutti i giorni in spiaggia tranquilli e beati. Io lavoravo, a volte la mattina e a volte la sera, ma quando finivo il turno o prima di iniziare, li raggiungevo e ci vedevamo sempre. A volte facevamo colazione insieme, poi io andavo a lavoro e loro andavano in spiaggia, e poi li raggiungevo per cenare insieme. Quando avevo il turno partido e avevo quelle 2 3 ore di pausa li raggiungevo direttamente in spiaggia.

Mi è anche dispiaciuto quando se ne sono andati, iniziava a piacermi l'idea che c'erano loro sempre li ad aspettarmi che finissi di lavorare per stare insieme.



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