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PRIMERO TRABAJO EN COSTA DEL SILENCIO

Una volta sistemata nell appartamento, inizia la ricerca del lavoro. Dopo aver sistemato il curriculum e tradotto in inglese e in spagnolo, lo stampo e inizio a girare e a chiedere, a trovare annunci e inviare curriculum. Finché, dopo aver fatto il mio primo colloquio in spagnolo, che è stato difficile e faticoso, inizio a lavorare in un ristorante. Il tutto nel giro di una settimana.


In questo ristorante, la maggior parte dei clienti parlavano inglese o spagnolo. Niente tedeschi o francesi, figurati italiani! Il titolare parlava spagnolo, ma non ricordo di dov era, mi pare dal Venezuela, ma non sono sicura. Lui faceva sia cameriere sia barman, ma niente cocktail, sia aiuto cuoco. Poi c era sua moglie, che era rumena mi sembra, ma parlava benissimo lo spagnolo. Lei aiutava il cuoco e lavava i piatti, raramente faceva la cameriera. 

Poi ovviamente c era il cuoco, un ragazzo italiano da Trento mi sembra, di 9 o 10 anni in più di me. Lui vive qui sull isola da tipo 10 anni, non mi ricordo di preciso, e le prime settimane mi ha fatto da traduttore perché non capivo e non sapevo quasi niente di spagnolo. Una sera siamo usciti anche insieme, dopo lavoro, abbiamo iniziato a bere qualcosa in un locale vicino al ristorante e mi ha fatto conoscere un po di persone.

Un altro cameriere che lavorava con me era un anziano signore che tra 2 anni andrà in pensione e poverino sta tirando gli ultimi. Lui mi piaceva, era gentile, mi spiegava le cose e mi insegnava a farle meglio. Lui parla spagnolo e inglese e ha tipo 7 fratelli. Mi ricordo che tutti i fratelli erano venuti sull isola in vacanza e per 3 sere si sono organizzati per cenare li al ristorante e stare con lui. Ed erano tutti simpaticissimi.


Poi un giorno, dopo un mesetto, me ne sono andata, ero rimasta d accordo con il titolare che avrei fatto 2 settimane di prova  e che poi mi avrebbe fatto il contratto, ma dopo averglielo  chiesto per 3 volte nel giro di 2 settimane, mi sono stancata di aspettare, sembrava non volesse farmelo, e a me serviva per aprirmi un conto in banca. Poi il titolare con la moglie litigavano spesso, bevevano tanto, e succedeva il disastro quasi ogni sera. Finché mi sono stancata, mi sembrava di essermi ritrovata in un altro bar in cui ho lavorato per 2 anni in Italia e ho cominciato a cercare un altro lavoro. Dopo qualche giorno ho ricevuto una chiamata  per fare un colloquio, così me ne sono andata.

Il titolare non era contentissimo, perchè gli piaceva come lavoravo, appena gliel ho detto ci è rimasto un po male. Ma ogni 2 3 settimane andavo a trovarlo, a bere o a mangiare qualcosa la, ed era sempre contentissimo di vedermi. Poi mi sono stancata, vedevo che la situazione non era cambiata, e allora non sono più andata.

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