Un giorno sono andata a visitare un luogo sacro, si chiama Cueva del Hermano Pedro, uno spazio religioso consacrato di San Pedro de San Josè Betancur, il primo santo delle isole canarie.
Questo luogo è stato considerato un bene di interesse culturale nel 1999 ed è diventato un luogo di pellegrinaggio molto importante delle isole canarie. Si tratta di una grotta che utilizzava il Santo per riposare con il suo gregge in inverno, riprendere le forze e percorrere la strada verso il paese di Villaflor.
Adesso all'interno della grotta è conservato il ritratto del Santo e una sua reliquia, precisamente una costola. All'esterno invece è presente un altare scolpito nella pietra dove si svolgono le messe ed è costituito da una mensa eucaristica e da una croce in pietra, dove si legge la frase "L'uomo che fu carità".
Vicino alla grotta si trova un piccolo giardino di alberi dove sono state piantate alcune specie, tra cui l'albero Esquisuchil, proveniente dal Guatemala. Questo albero è dotato di molte proprietà medicinali, per questo era molto utilizzato nel Santo Canario.
In questa grotta termina il cosiddetto "cueva del hermano pedro" ovvero sentiero di fratello pedro, un percorso pastorale che il santo seguiva per spostarsi con il suo gregge in tutta la regione di Chasna. Questo percorso inizia da Villaflor alla Cueva del Santo.
Durante la festa di San Frate Pietro, ad aprile, i pellegrini percorrono questo itinerario di grande interesse storico-religioso. Ufficialmente San Fratello Pietro si festeggiava il 29 giugno, giorno in cui la diocesi di Tenerife celebrava la festa annuale, ma dopo la canonizzazione, ovvero il momento in cui è stato fissato l'onomastico, si è deciso di festeggiare il 24 aprile.
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